Le leggende non sono solo racconti, sono la memoria di un popolo.
Fanno parte della terra, del vento, dei vulcani, dei burroni e delle stelle. E anche di coloro che le raccontano e continueranno a raccontarle.
Isole da leggenda è un progetto audiovisivo che dà vita a sette leggende aborigene delle Canarie interpretate da sette artisti provenienti da diverse parti del mondo.
Un viaggio nel tempo alla scoperta di una natura e di una cultura uniche al mondo.
IL PENDIO DI SILVA
Il conquistatore Diego Da Silva pensava che 200 soldati sarebbero stati sufficienti per conquistare la città di Gáldar, ma si sbagliava. Non aveva considerato che gli aborigeni avevano un'arma più potente: la loro isola.
L'illustratrice tedesca Ann Bahrs, con la sua estetica calda e poetica, mescola il disegno con il collage per dare vita a questa leggenda che ci dimostra che con un abbraccio si può vincere una guerra.
GARA E JONAY
Paulina Miwa Mocna, illustratrice e pittrice nata in Polonia e che vive nelle Isole Canarie, illustra con uno stile molto personale la storia di Gara e Jonay, due giovani provenienti da isole diverse che si innamorarono all'istante e il cui amore rese inevitabile il peggiore dei destini.
L'opera di Paulina mescola illustrazione digitale e pittura acrilica e si ispira ai paesaggi delle Canarie per riflettere sulla condizione umana e sui legami tra gli esseri viventi e la materia inanimata.
IL DEMONE DI ECHEYDE
Si narra che il demone Guayota imprigionò il sole in un vulcano. I Guanches chiesero aiuto all'unico in grado di sconfiggere il maligno, ovvero Achamán, il dio del cielo e della terra, per affrontare la battaglia più feroce che il mondo avesse mai visto.
L'illustratore e animatore madrileno Nicolás Marsá reinterpreta questa leggenda ancestrale con uno stile urbano molto personale e ricco di colori vibranti che conferisce ai personaggi e alle scene grande dinamismo ed energia.
LA PRINCIPESSA ICO
Carla Garrido, illustratrice canaria, si è occupata di ritrarre la principessa Ico, che fu rinchiusa dal suo popolo in una grotta piena di fumo come prova per dimostrare la sua discendenza reale.
Lo stile colorato e fortemente espressivo di Carla dona grande profondità ed energia ai personaggi e agli spettacolari paesaggi di questa leggenda.
LA PARETE DI ROBERTO
Utilizzando pastelli a olio, matite colorate e guazzo, l'illustratrice anglo-irlandese Ciara Quilty-Harper dà forma a questa tragica storia d'amore in cui un demone erige un muro di pietra per impedire l'unione di due giovani innamorati.
Il suo stile ha un'impronta cinematografica, con toni tenui e dettagli sfumati che sembrano catturare un istante sospeso nel tempo.
IL GIGANTE DI MAHAN
Sara Herranz, originaria di Tenerife, immagina con il suo stile grafico diretto, fresco e riconoscibile la leggenda di questo gigante che scacciava pirati e interi eserciti per proteggere il suo popolo e la sua isola.
Nell'opera di Sara il bianco e nero non è solo una scelta estetica, ma un modo di narrare con il silenzio e il contrasto.
L'ALBERO GAROÉ
Lo studio Dedo Ciego di Barcellona, fondato da Joaquín Urbina e Ana Gale, combina diverse tecniche miste (collage, stop motion, ecc.) per raccontare la storia di questo albero mistico in grado di trasformare la nebbia in acqua e quindi di rifornire gli aborigeni che vivevano sull'isola.
Come si disegna una leggenda?
Per sviluppare questi sette episodi animati sono stati necessari molti mesi di lavoro e, soprattutto, la collaborazione e l'impegno di molte persone: esperti di cultura aborigena delle Canarie, illustratori, animatori, creativi... Persino un musicista specializzato nel pito herreño (tipico flauto canario).
In breve, è stato necessario uno studio approfondito dell'identità culturale e della natura delle isole per rappresentare nel modo più fedele possibile queste leggende, nonché la flora, la fauna e tutta la cultura aborigena che vi compaiono.
Qui vi mostriamo parte del processo, dai primi schizzi e dalla progettazione dei personaggi alle tecniche di animazione digitale per mantenere la struttura artigianale delle illustrazioni originali.