Un viaggio nella storia dei vini delle Isole Canarie

Dalle prime vigne ai vini attualmente più premiati ed esportati

Nelle Isole Canarie si elaborano alcuni dei vini più peculiari del mondo. Non essendo stato colpito dalla fillossera, questo territorio ha conservato decine di varietà scomparse nel resto del pianeta che ora sono autoctone o endemiche e offrono sensazioni uniche al palato. Il clima eccellente, il suolo vulcanico e la cura del viticoltore fanno il resto nei vigneti delle Isole Canarie. Assaporare questi vini pregiati e pluripremiati è un’esperienza unica, frutto di una terra altrettanto singolare.

00:00
Título
Vini delle Isole Canarie
Vídeo
Póster
Imagen poster - Producto Canario - Vinos
Imagen poster - Producto Canario - Vinos
Tipo
Ancho completo
Contenido

Nei 7.493 km² di territorio dell’arcipelago, 6.757 ettari sono dedicati alla coltivazione di vigneti nelle sette isole più grandi. Occupando diverse zone climatiche, da praticamente il livello del mare fino a quasi 1.700 metri di altitudine nelle zone più montuose, i viticoltori delle Isole si prendono cura e coltivano con amore quasi un centinaio di diversi vitigni, i primi dei quali vi sono arrivati più di 500 anni fa.

Contenido

Le prime varietà di vite coltivate furono portate da monaci, esploratori, conquistadores, commercianti e coloni europei dopo la conquista delle Isole nel XV secolo. Le più antiche testimonianze della loro introduzione parlano della “vigna di Annibale” a Fuerteventura. Annibale, figlio bastardo del conquistador Gadifer de La Salle, ha dato il nome a questo vigneto, piantato tra il 1402 e il 1412.

Contenido

Nel XIX secolo, l’introduzione di viti con fillossera dagli Stati Uniti causò una pestilenza in tutta Europa che devastò i vigneti del vecchio continente. Ciò causò una drastica riduzione delle varietà di uva, che sono sopravvissute solo nell’arcipelago delle Isole Canarie, un territorio risparmiato dal parassita. Ecco perché si dice che i vini delle Isole Canarie sono unici: le uve provengono da vigneti estinti nel resto del pianeta.

Imagen
Contenido

Questi vini speciali non solo sono il risultato di 500 anni di coltivazione di varietà d’uva uniche, ma anche di mutazioni, incroci, selezione dei viticoltori e, naturalmente, della natura vulcanica dei terreni e delle condizioni climatiche delle Isole, che hanno creato un intero microcosmo di viticoltura che fornisce originalità e proprietà uniche.

Contenido

I vini delle Isole Canarie, in particolare le Malvasie, sono ben noti nelle opere di autori come William Shakespeare (“Enrico IV”), Walter Scott (“Ivanhoe”) e molti altri. Meno noto è che i “Canary wines” sono stati utilizzati per finanziare la guerra d’Indipendenza americana.

La stretta relazione tra gli esportatori irlandesi stabilitisi a Tenerife e alcuni dei Padri fondatori degli Stati Uniti (il finanziere Robert Morris e il politico e diplomatico Benjamin Franklin) è riferita in numerosi documenti, in cui si rivela anche che il commercio clandestino dei prestigiosi vini delle Isole Canarie dell’epoca sia stato utilizzato da Morris e Franklin per finanziare la guerra delle Tredici Colonie contro l’Inghilterra.
 

Imagen
Contenido

I vini delle Isole Canarie hanno ben undici denominazioni di origine: una di carattere regionale (Canary Wine), diverse di carattere insulare (El Hierro, La Palma, La Gomera, Gran Canaria, Lanzarote) e altre legate a regioni particolarmente viticole di Tenerife (Abona, La Orotava, Tacoronte-Acentejo, Valle de Güímar e Ycoden-Daute-Isora). Le varietà più apprezzate e conosciute sono le due malvasie (vulcanica e aromatica), il listán blanco, il vijariego e il marmajuelo tra le uve bianche, e il listán negro, il negramoll, il vijariego e il baboso negro tra quelle rosse.

Contenido

Si tratta di vini originali grazie al carattere di varietà esclusive, che si distinguono per la loro mineralità vulcanica e invitano ad assaporarne aromi, freschezza e acidità.

Contenido

Il paesaggio dei vigneti delle Isole Canarie è quello di una viticoltura eroica che si estende da un capo all’altro dell’arcipelago, dagli stupefacenti paesaggi di cenere vulcanica di La Geria (a Lanzarote) ai relitti di vigneti di varietà ancora da scoprire e catalogare, nella laurisilva della Valle de El Golfo (a El Hierro). In mezzo, tutta una serie di paesaggi scolpiti dall’azione dell’uomo per trasformare pianure desertiche o aspre montagne in appezzamenti di terreno dove coltivare la vite in condizioni estreme, sia per la pianta che per chi la cura e la raccoglie.
 

Imagen
Contenido

Vini rossi, bianchi, rosati, dolci e spumanti, in diverse elaborazioni e con il massimo rispetto della materia prima, si consumano nelle Isole stesse, ma anche in Paesi da un capo all’altro del pianeta, dove vengono esportati: dagli Stati Uniti al Giappone e alla Cina, passando per molti Paesi europei. Durante gli importanti concorsi enologici internazionali a cui partecipano questi vini si aggiudicano sempre dei premi.